Nuove tecnologie per il commercio al dettaglio.

Nel panorama del commercio italiano, sia di generi alimentari che di abbigliamento ed altri beni di consumo, hanno ancora una spiccata rilevanza i piccoli e medi negozi di commercio al dettaglio caratterizzati sia da un rapporto fiduciario e personale con i propri clienti che dall’elevata qualità dei prodotti e di alcune loro peculiarità (ad esempio alimenti biologici o le catene di commercio equo e solidale).
Il commercio al dettaglio non può sostenere, com’è ovvio, la concorrenza con la grande distribuzione se non fa valere quelle che sono le sue peculiarità in termini di qualità dei prodotti e di rapporto con i clienti.
Sotto questo secondo aspetto (rapporto con i clienti) le nuove tecnologie sociali, raggiungibili via internet ed attraverso i dispositivi mobili e cellulari in genere, possono aiutare largamente i gestori di attività per il commercio al dettaglio sia implementando servizi, quali l’invio di sms via web ai propri clienti, che incrementando i contatti e le informazioni attraverso gli ormai tradizionali social network quali Facebook, Twitter ed affini.
Le nuove tecnologie sociali, se utilizzate professionalmente, sono in grado di aiutare le realtà del commercio al dettaglio a rinnovare il loro rapporto di fiducia con i clienti ad un costo relativamente contenuto.